domenica 2 agosto 2015

TRIOPHIES OF DEATH : IL DENTISTA ASSASSINO PALMER E I SUOI AMICI....


L’America dà la caccia al dentista killer del leone Cecil
Palmer si barrica in casa. Rischia l’incriminazione negli Usa

Adesso la caccia la stanno dando a lui. Magari non useranno l’arco e le frecce, ma il killer di leoni Walter James Palmer è all’indice negli Stati Uniti, e non è escluso che finisca in tribunale. Palmer è un dentista di Eden Prairie, nel Minnesota, che nel tempo libero ha la passione di dare la caccia agli animali selvatici. Appartiene al «Pope and Young Club», che organizza battute legali in tutto il mondo. Ci sono foto che lo ritraggono sorridente e orgoglioso con carcasse di rinoceronti, leopardi, facoceri e alci.  
La sua specialità è rincorrerli con l’arco e le frecce, per avere il brivido di una lotta selvaggia, condotta quasi alla pari. Già in passato aveva combinato guai, ad esempio quando nel 2006 aveva ucciso un orso nero in Wisconsin, fuori dalla zona dove la caccia era permessa. Stavolta, però, ha ammazzato Cecil, il leone più popolare dello Zimbabwe, che era oggetto di uno studio dell’università di Oxford. In America è scoppiata la rivolta, e l’organizzazione animalista «People for Ethical Treatmanent of Animals» è arrivata a sollecitare l’impiccagione del dentista. 

Inseguito per 40 ore  
Palmer è andato nello Zimbabwe alla fine di giugno, per dare la caccia a un leone. Si è rivolto a Theo Bronkhorst della compagnia Bushman Safaris, e a Honest Trymore Ndlovu, proprietario di un terreno vicino all’Hwange National Park. I due gli hanno detto che per 50.000 dollari si poteva fare. Quindi il primo luglio scorso hanno legato la carcassa di un animale alla loro auto, e l’hanno trascinata nel parco, per attirare un felino verso la postazione dove lo aspettava Palmer. Quando il leone è uscito dai confini della riserva, entrando in un terreno privato, il dentista ha scoccato la sua freccia. Il felino è rimasto ferito ed è scappato, ma dopo un inseguimento durato 40 ore si è fermato sfinito. A quel punto Palmer gli ha sparato, lo ha scuoiato, e gli ha tagliato la testa per farne un trofeo. 
Qualche giorno dopo è stata trovata la carcassa, e a quel punto si è scoperto che il leone ucciso era Cecil, un felino di 13 anni popolarissimo nel parco Hwange, dove era monitorato attraverso un apparecchio satellitare per uno studio condotto dall’università di Oxford. Ovviamente è scoppiato uno scandalo. Bronkhorst e Ndlovu sono stati portati ieri in tribunale, e rischiano fino a 15 anni di prigione. In America invece si è scatenata una campagna contro il dentista, accusato di stupido machismo e di violenza contro gli animali. È vero che un tempo pure Hemingway andava a caccia nella savana, ma l’epoca di quei safari è finita. 

Qualsiasi cifra per cacciare  
Negli Usa, però, resistono gruppi di cacciatori disposti a pagare qualunque somma, tipo il club di Dallas che nel 2013 spese 350.000 dollari per il privilegio di uccidere un rinoceronte nero in Namibia. In genere questi permessi vengono dati in accordo con le autorità, quando è necessario abbattere animali per il controllo della popolazione. Palmer però ha violato tutte le regole, solo per togliersi la soddisfazione di riportare a casa un trofeo. 
 La campagna contro il dentista è cominciata online, con centinaia di messaggi di condanna. Presto si è trasferita anche in televisione, dove il conduttore dello show comico serale della «Abc», Jimmy Kimmel, lo ha fatto a pezzi: «Adesso - ha detto con la voce rotta dalla commozione - si impegni almeno a finanziare la protezione di questi animali, per cancellare la percezione che gli americani sono tutti così idioti». 

Il comunicato di scuse  
Palmer, terrorizzato dalla reazione, si è chiuso nella sua casa fuori Minneapolis, e ha addirittura assunto una compagnia di relazioni pubbliche per gestire la sua risposta. «All’inizio di luglio - ha detto attraverso un comunicato - sono andato nello Zimbabwe per partecipare a una battuta di caccia con l’arco. Ho assunto diverse guide professioniste, e loro hanno assicurato tutti i permessi. Per quanto ne sapevo io, questo viaggio era legale e gestito in maniera appropriata. Non avevo idea che il leone colpito fosse un animale conosciuto e popolare, avesse un collare, e fosse parte di uno studio, fino alla fine della caccia. Mi ero affidato alle guide locali per essere sicuro che tutto fosse legale.  
Non sono stato in contatto con le autorità dello Zimbabwe o quelle americane riguardo questa situazione, ma sono pronto ad assisterle con qualunque richiesta abbiano. Sono profondamente dispiaciuto per il fatto che la pratica di un’attività che amo, e faccio responsabilmente e legalmente, sia risultata nella morte di questo leone». Le scuse però non bastano più. Lo Zimbabwe ha chiesto la sua estradizione per processarlo, e un parlamentare americano sta indagando per verificare se Palmer ha violato qualche legge degli Usa. Il tempo di Hemingway è proprio finito.  

Non solo il leone Cecil, il dentista voleva uccidere anche un elefante. Aperta inchiesta Usa

«Consegnatelo alla giustizia dello Zimbabwe»: si fa sempre più difficile la situazione per Walter Palmer, il dentista del Minnesota che ha ammesso di aver ucciso Cecil il leone, il più amato dello Zimbabwe. Da giorni è ormai al centro di un “assedio” mediatico internazionale, ma anche fisico, con manifestanti davanti al suo studio dentistico. E ora arriva anche la richiesta di estradizione avanzata dalle autorità di Harare, che insolitamente trova molti sostenitori anche negli Usa. Intanto emergono dettagli nuovi sulla vicenda. Il medico voleva anche uccidere un elefante. A dirlo è Theo Bronkhorst, il cacciatore locale che l’uomo aveva assoldato per portarsi a casa anche un altro trofeo. Ma la richiesta di Palmer era troppo esagerata: «Lui voleva un elefante con una zanna di almeno 30 chili, qualcosa che solo un grande esemplare può avere. Gli ho risposto che non sarei stato in grado di soddisfare la sua richiesta e così il giorno successivo ha deciso di andarsene a Johannesburg». 
Walter Palmer per ora continua a non farsi vedere. Dopo aver scritto una e-mail ai suoi in cui li invitava a recarsi da altri colleghi, il 55enne si è rifugiato ben lontano dal suo studio dentistico che ormai è diventato il centro di ritrovo di migliaia di animalisti che chiedono giustizia per il leone di 13 anni, star del parco di Hwange e parte di un progetto di ricerca dell’Università di Oxford.  

«Così abbiamo ucciso Cecil»  
Per uccidere Cecil, il primo luglio, il dentista avrebbe pagato 50mila dollari alle guide locali: «Siamo partiti piuttosto tardi, con il sole alto - racconta il cacciatore professionista assoldato da Palmer -. Abbiamo trovato una carcassa di elefante e l’abbiamo trascinata e spostata nell’erba alta e l’abbia usata come esca. Poi siamo saliti su un albero in un nascondiglio». 
Lì i due sono rimasti per un bel po’ di tempo sin quando la loro ignara vittima è arrivata: «Prima si è avvicinata una leonessa, poi abbiamo avvistato un enorme esemplare maschio [era Cecil n.d.r]. Era un animale magnifico. Il cliente [Palmer n.d.r] lo ha colpito con arco e frecce, e lui è scappato nell’erba alta». Il resto della storia è purtroppo noto: dopo 40 ore di agonia, Cecil è stato trovato e il dentista statunitense lo ho finito con un colpo di fucile. . L’animale è stato anche decapitato e scuoiato. 

Aperta un’inchiesta statunitense  
L’agenzia Usa per la protezione della fauna, il «Fish & Wildlife Service» ha aperto un’inchiesta su Palmer, il ricco dentista americano ricercato dalle autorità dello Zimbabwe. Il 55enne tra l’altro nel 2008 venne condannato per bracconaggio: due anni prima aveva ucciso un orso nero a oltre 60 chilometri di distanza dall’area per la quale gli era stata rilasciata la licenza. Oltre all’inchiesta, il Governo Usa prenderà in esame una petizione di firme raccolte direttamente sul sito della Casa Bianca dove è stato richiesto l’arresto e l’estradizione di Palmer in Zimbabwe. Bisognava raccogliere 100mila firme entro il 27 agosto, in tre giorni l’hanno sottoscritta 170mila persone che ora, non solo loro, aspettano una risposta. 

TRIOPHIES OF DEATH : IL DENTISTA ASSASSINO PALMER E I SUOI AMICI....

SELMA ALABAMA 1965 : CHARLES MOORE E ALTRI FOTOGRAFI DOCUMENTANO LE PRIME MARCE DI PROTESTA NERA INCLUDING VIOLA LIUZZO TRIBUTE
JACQUES GAROFALO : UN REPORTAGE SUL BRONX IN 900.000 COPIE

HAREM Di Rudolf Lenhert e Ernst Landrock
VIENI CON ME UOMO BIANCO Di Mario Biondi e Angelo Novi 
http://helaberarda.blogspot.it/2012/11/vieni-con-me-uomo-bianco-di-mario.html
ALEK WEK:LA MIA AFRICA  Di Maria Giulia Minetti
SHOW A KINSHASA CONGO
DA TUTTO IL MONDO LE FEMEN CONTRO PUTIN!
VIOLENZE SULLE DONNE : E IL POTERE ORDINO' DI PICCHIARE LE FEMEN !!! 
http://mondopopolare.blogspot.it/2013/06/violenze-sulle-donne-e-il-potere-ordino.html
FREE AMINA From FEMEN
http://mondopopolare.blogspot.it/2013/06/free-amina-from-femen.html
...E ADESSO NON ROMPETE TROPPO IL CAZZO E LIBERATE SUBITO LE PUSSY RIOT!!!!
http://helaberarda.blogspot.it/2012/08/e-adesso-non-rompete-troppo-il-cazzo-e.html
MILANO 1976 : DELITTO FREDDO,IN PRATICA SENZA MOTIVO Di Sandro Ottolenghi,Giorgio Gabbi,Duilio Pallottelli e Claudio Serra
http://helaberarda.blogspot.it/2012/09/milano-1976-delitto-freddoin-pratica.html
UN FOTOREPORTER DI NOME CURZIO MALAPARTE Di Michele Bonuomo
VIETNAM 1972 : LA BAMBINA IN FIAMME KIM PHUC E IL FOTOGRAFO NICK UT Di Mattia Pagnini
http://mondopopolare.blogspot.it/2013/06/vietnam-1972-la-bambina-in-fiamme-kim.html
QUESTURA DI PARIGI : LE IMMAGINI SALVATE DALLA DISTRUZIONE
http://mondopopolare.blogspot.it/2013/06/questura-di-parigi-le-immagini-salvate.html
LI CHIAMAVANO FRATELLI MA LI FUCILAVANO Di Lorenzo Del Boca 
http://mondopopolare.blogspot.it/2013/06/li-chiamavano-fratelli-ma-li-fucilavano.html
LO SCRIGNO NERO DELL'AGINTER PRESSE Di Corrado Incerti 
http://mondopopolare.blogspot.it/2013/06/lo-scrigno-nero-dellaginter-presse-di.html
MORTE NIENT'AFFATTO ACCIDENTALE DI UN PORTINAIO 
Di Giuliano Ferrieri
http://helaberarda.blogspot.it/2012/04/morte-nientaffatto-accidentale-di-un.html
PARLA UNA DELLE RAGAZZE DI CHARLES MANSON CHE MASSACRO' SHARON TATE Di Susan Atkins  
http://helaberarda.blogspot.it/2012/10/provvisorio.html
PERCHE' HANNO UCCISO OCCORSIO  Di Sandro Ottolenghi
SUBURBIA Di Bill Owens  
http://helaberarda.blogspot.it/2013/02/suburbia-di-bill-owens.html
IL SANGUE E' FOTOGENICO? - UNA NOTTE AMERICANA IN TEXAS : LA CRONACA NERA SECONDO MICHEL FOLCO
http://helaberarda.blogspot.it/2012/12/a.html
CHE FINE HANNO FATTO QUELLI DELL'APOCALISSE? Di Fabio Amodeo
http://helaberarda.blogspot.it/2012/06/che-fine-hanno-fatto-quelli.html
IL PONTE DEI SOGNI INFRANTI Di John-Paul Flintoff (The Golden Bridges Suicides)
http://helaberarda.blogspot.it/2012/08/il-ponte-dei-sogni-infranti-di-john.html
8 GIORNI DOPO JOHN LENNON ERA MORTO Di Allan Tannenbaum e Roberto D'Agostino
http://musicitaly70.blogspot.it/2013/10/8-giorni-dopo-john-lennon-era-morto-di.html
CONCERTO PER IL BANGLA DESH 20 DICEMBRE 1971 

Nessun commento:

Posta un commento